Per Red Hat la virtualizzazione è un componente chiave all’interno della strategia della società, di fatto come strategia non solo per il presente ma anche per il futuro avvenire, sfruttando middleware e cloudcomputing, e proprio al riguardo si è pronunciato in merito Navin Thadani (Senior Director Virtualization Business) che ha dichiarato quanto segue.
“È questo un momento positivo per la virtualizzazione, in particolare quella dei server. Il fenomeno sta prendendo piede, ma c’è ancora molto da fare. Si pensi che al mondo solo il 10-12% dei server è virtualizzato. L’adozione di tecnologie di virtualizzazione è comunque in rapida crescita ma molti clienti devono ancora implementarla a livello aziendale e in ambienti mission-critical”.
“E’ una tecnologia che ha costi ancora troppo alti. Red Hat lavora per offrire soluzioni di virtualizzazione scalabili, sicure, performanti e cost effective. Al contempo presta molta attenzione al supporto delle applicazioni enterprise dell’ecosistema di Isv con il quale vuole essere allineata”.

