Cisco ha esposto una nuova iniziativa di mercato che va a porsi in tutti coloro che dispongono di un account business, in modo da disporre alla seguente uternza un ambiente Office completamente gestibile attraverso la rete internet.
Infattti tramite un intervista rilasciata dallo stesso vicepresidente, nientemeno che Doug Dennerline, affermando tale iniziativa e mettendo il punto sul fatto che, la società ha intrapreso questa strada proprip per non intraprendere la competività riguardante account di fascia bassa, i quali sono stati abbondantemente migliorati nel contenuto.
Doug Dennerline inoltre ha tenuto a precisare che il sistema di telepresenze, più volte citato in passato non è stato per niente abbandonato, ma che ci sono stati alcuni ritardi per la distribuzione in ambito digitale per quanto concerne l’alta definizione, garantendo che per fine hanno questo prodotto sarà immesso sul mercato garantendo prestazioni senza precedenti.
Abbiamo parlato molto spessi di servizi hosting, molti dei quali offrivano innumerevoli risorse per i prori utenti, fornendo servizi che vanno al di là del solito servizio hosting degli ultimi annii, tuttavia oggi vi parleremo di un servizio hosting, TopHost il più basso e avente un prezzo davvero basso se messo a confronto con quelli recensiti nei mesi scorsi. Read the full story
Rapidshare è stato condannato dal tribunale di Amburgo in Germania, con l’accusa di condivisione sui propri server di file protetti dal diritto d’autore, causa aggravata dal fatto che il noto sito non ha effettuato tutte le procedure di rimozione nei tempi richiesti.
La società dovrà pagare una multa di 24 milioni di euro, dopo il presunto ritrovamento di circa 5′000 brani al’interno dei propri server con un ammontare di circa 4′800 euro per file, tuttavia la sentenza come specificato nei giorni scorsi prima di essere emanata, si parlava di cancelllazione ogni qual volta sui server venivano caricati file protetti da copyright, imponendo quindi filtri di cancellazione più efficaci di quelli tradizionali applicati fino ad ora.
La nota organizzazione GEMA ha giudicato questa condanna come un passo importante alla lotta alla pirateria online, ma nel contempo Rapidshare ha già dichiarato di voler ricorrere in appello contro la sentenza appena emanata, è chiaro quindi che l’armata contro la pirateria continuerà a produrre nuovi processi in questa incessante lotta che vede contrapposte major e pirati.
Il cloud computing è stato definito da molti il più utilizzato e preferito dele piccole imprese, tuttavia sembra non essere cosi. Stando infatti alle parole di Forrester, la ziende costituite da grandi imprese, sono tra quelle ad essere più interessate ai server gestiti in modalità cloud rispetto alle piccole imprese.
Secondo uno studio condotto su suolo americano ed europeo è emerso che, il 25% delle grandi organizzazioni ha intenzione di utilizzare server virtuali su cui sia disponibile il fantomatico Elastic Compute Cloud, largamente offerto da Amazon.com, mentre rispetto alle grandi organizzazioni la percentuale cala sul 18% per le medie, mentre per le piccole imprese è di soltanto il 15%.
Uno studio quindi che evidenzia e mette in chiaro la reale situazione delle aziende, secondo un altro parere, ovvero l’analista Frank Gillet sostiene inoltre che ci sia uno stretto legame tra dimensioni delle aziende rispetto ai server gestiti tramite cloud.
La credenza diffusasi era quella in cui le piccole aziende preferissero il modello cloud,per via dei costi e liquidità degli investimenti, dato che sarebbero per tutti le piccole aziende a sentire la necessità di un fornitore esterno.
Oggigiorno sono presenti numerosi siti per l’hoting gratuito o a pagamento per i file, i più conosciuti di tutti sono Rapidshare e la controparte Megaupload, cosi come pure mediafire. Questi siti sono letteralmente a rischio malware.
Infatti stando alle ultime, sono crescenti i servizi hosting presi di mira dai cybercriminali intenti ad infettare i suddetti hosting, secondo G Data nelle ultime settimane si sta assistendo ad un vero e proprio incremento dei file denominati oneclick-host, creando cosi file infetti.
I vantaggi dei servizi hosting per la diffusione di malware sono tantissimi, backdoor, Trojan e worm. Intanto il Manager of G Data Security Labs, Ralf Benzmueller si è dichiarato in merito, affermando che non solo il noto servizio Rapidshare è infetto ma viene constanemente preso di mira come altri nel suo genere, i file generati molto spesso vengono presentati come l’ultimissima versione di un programma a pagamento e non come i solidi keygen o Crack presenti nella rete.
Interfree ha recentemente informato del rilascio di nuovi servizi offerti dalla suddetta sia per quanto concerne il settore aziende, che per i professionisti del settore, una serie di soluzioni web studiate ad hoc. L’offerta hosting offre un hosting condiviso per offrire un buon rapporto qualità prezzo per l’utente finale, un hosting virtuale monitorato constantemente dai tecnici di interfree per offrire il massimo dei servizi, hosting sempre dedicato ma a noleggio in modo da poter configurare determinati servizi in base alle esigenze richieste dall’utente.
La nota azienda non si limita soltanto all’hosting infatti offre una fantastica offerda per quanto concerne il SEO, quindi l’indicizzazione web, in modo da posizionare i siti dei propri clienti in rilevanza nei più grandi motori di ricerca presenti attualmente, ed inoltre aggiungono della implementazione di un portale per l’interhosting, in merito ha parlato Antonio Genovesi affermando che i propri servizi sono hanno un ottimo standard di qualità in rapporto al prezzo, appoggiandoci ha tecnici che lavorano constantemente 24 ore su 24 per offrire sempre il meglio in ambito prestazionale.